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  • La classifica per media gol, solo uno meglio di Ibrahimovic in Europa
    on Ottobre 27, 2020 at 2:26 pm

    Sei gol, tre partite, duecentosettanta minuti. Cioè una rete ogni 45′, praticamente una a tempo. Inizio eccezionale di stagione per Zlatan Ibrahimovic, battuto solo da un grande bomber in quanto a media gol (almeno 3 segnati) nei cinque principali campionati europei. Ecco la top 25 completa. Dati Transfermarkt MILAN-ROMA 3-3: GOL E HIGHLIGHTS

  • Nuovo Dpcm del 25 ottobre, le faq sullo sport pubblicate dal Ministero
    on Ottobre 27, 2020 at 2:26 pm

    Il Ministero dello Sport ha sciolto i dubbi legati all’ultimo Dpcm. Cosa si può fare e non fare a proposito di attività sportive? Ecco tutti i chiarimenti del Governo CORONAVIRUS, DATI E NEWS IN TEMPO REALE

  • NBA, Pat Riley fa marcia indietro: “Asterisco su di noi, i Lakers sono stati migliori”
    on Ottobre 27, 2020 at 2:26 pm

    Dopo le parole sull’asterisco del titolo dei Lakers per via degli infortuni di Adebayo e Dragic, il presidente dei Miami Heat Pat Riley ha voluto puntualizzare: “L’asterisco è per la nostra sconfitta, non per la loro vittoria. I Lakers sono stati la squadra migliore, punto e basta”

  • Formula 1, GP dell’Emilia Romagna a Imola, gli organizzatori: “Speriamo nel pubblico”
    on Ottobre 27, 2020 at 2:26 pm

    Comunicato degli organizzatori del GP di F1 in programma settimana prossima a Imola: “Speriamo che le istituzioni riconoscano l’opportunità di sperimentare una modalità innovativa di gestione delle tribune all’aperto. Siamo in attesa di ricevere dalla Regione un chiaro ed inequivocabile indirizzo per dare una risposta ai tifosi” CORONAVIRUS, DATI E NEWS IN TEMPO REALE

  • NBA, JR Smith rivela l’unico compagno di squadra che non ha mai sopportato
    on Ottobre 27, 2020 at 2:26 pm

    Intervenuto in un podcast, il veterano ha rivelato l’unico compagno di squadra con il quale non è mai andato d’accordo in 17 anni di carriera: Sam Dekker. “Parlava con slogan di Trump e non mi andava bene, e cercava di tenere giù gli altri invece che elevarli. Non lo rispettavo per niente”

Gazzetta.it Gazzetta dello Sport online

Tgcom24 Tgcom24 contents

  • Serie A, Milan-Roma 3-3: super Ibra non basta, Kumbulla strappa il pareggio
    by Tgcom24 on Ottobre 26, 2020 at 9:44 pm
  • Milan, Donnarumma e Hauge positivi al coronavirus
    by Tgcom24 on Ottobre 26, 2020 at 11:45 am
  • Serie A, Juventus-Verona 1-1: Kulusevski salva Pirlo
    by Tgcom24 on Ottobre 25, 2020 at 9:45 pm
  • Sport, i paletti del Dpcm: stop agli impianti sciistici, ok il tennis
    by Tgcom24 on Ottobre 25, 2020 at 8:00 pm

    CalcioSi continua a giocare solo sui campi di Serie A, B, C e D, ma si ferma tutta il resto dell’attività, dall’Eccellenza in giù. Nel calcio femminile proseguono serie A e B, nel calcio a 5 serie A, A2 e B maschile e A e A2 femminile.   Nel dpcm non è più citato il permesso di avere negli impianti una presenza massima del pubblico di mille spettatori all’aperto (e di 200 al chiuso per gli altri sport), con altre possibili deroghe affidate alle Regioni. Ora le attività consentite sono solo “a porte chiuse”, sia negli stadi, sia negli impianti al coperto. Questo vale per il calcio e per tutti gli altri sport.   BasketVanno avanti i campionati nazionali di A, A2, B nella pallacanestro maschile e A1 e A2 in quella femminile.   VolleyRestano i campionati di Serie A e di Serie B maschili e femminili e una parte dei tornei giovanili.   Sport da contatto Sono 130 quelli elencati in un provvedimento pubblicato il 13 ottobre scorso (da aikido a wushu kung fu) e restano vietati per gli amatori, non per i professionisti, nonché dilettantistiche di livello nazionale, e nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni. Sono ammessi per le discipline dell’elenco allenamenti individuali, anche a livello amatoriale: in sostanza, un non tesserato alla Federcanottaggio non può fare l’otto senza ma può pagaiare in solitudine. Sono sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.   Sci Con l’avvicinarsi della stagione della neve, il dpcm prevede la chiusura degli impianti nei comprensori, che potranno essere utilizzati solo da atleti professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Cip e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione per competizioni nazionali e internazionali o il loro svolgimento. Gli sciatori amatoriali potranno accedere agli impianti solo se sarà adottato un protocollo da Regioni e Province autonome, validato dal Comitato tecnico scientifico, per evitare assembramenti.  

  • Serie A, la Fiorentina batte l’Udinese per 3-2
    by Tgcom24 on Ottobre 25, 2020 at 7:05 pm
  • Il disastro di Giacomelli in Milan-Roma: “Hanno chiuso anche il Var alle 18?”
    by Marco Gentile on Ottobre 27, 2020 at 10:42 am

    Marco Gentile La direzione arbitrale di Giacomelli ha scontentato sia il Milan che la Roma. Due rigori inesistenti concessi, uno per parte, e mancata collaborazione del Var finito anche lui sul banco degli imputati Milan-Roma è stata una partita scoppiettante, ricca di occasioni da rete. Non sono mancate le polemiche per l’arbitraggio di Piero Giacomelli, che non ha lasciato soddisfatti né i rossoneri né i giallorossi. Sul banco degli imputati c’è finito pure il Var, reo di non aver aiutato il direttore di gara, condizionando l’esito e l’andamento della partita di San Siro. Rigori inesistenti Il primo errore di Piero Giacomelli avviene al minuto 69′: Bennacer anticipa nella propria area di rigore l’attaccante giallorosso Pedro che gli pesta il piede. Per il direttore di gara però è calcio di rigore in favore dei giallorossi, tra le proteste vibranti degli incredubil calciatori del Milan. L’addetto al Var non richiama il collega al monitor per un check on field (dal campo) che gli avrebbe fatto cambiare di certo idea e dunque il penalty viene confermato. Dal dischetto Veretout infila Tatarusanu per il provvisorio 2-2. Al minuto 73′ Mancini e Ibrahimovic vanno a contrasto di testa in area di rigore e il difensore della Roma tocca con il braccio la sfera e poi cade al suolo dolorante. L’arbitro ammonisce lo svedese per una presunta gomitata, che in realtà non c’è e ancora una volta il Var non richiama il collega a rivedere l’azione che avrebbe forse sancito un calcio di rigore per il Milan. Minuto 77′: Mancini tenta l’intervento in area di rigore su Calhanoglu che cade a terra: Giacomelli concede il penalty ai rossoneri. Rivedendo le immagini però sembra che il turco cada a terra da solo: anche in questo caso il Var non interviene con Ibra che segna il provvisorio 3-2 che diventerà 3-3 all’85’ grazie al gol in mischia di Kumbulla. Il web insorge “Cos’è il Var era chiuso dopo le 18?” e ancora “Il Var era rotto?”, “Hanno confuso Var con Bar chiusi alle 18”, tra i commenti più ironici. “Un arbitro che riesce a scontentare entrambe le squadre e condiziona un’intera partita nella migliore ipotesi è insufficiente, più probabilmente inadeguato”, “Leggo tanti commenti su #Giacomelli li condivido tutto, ma questo signore non è nuovo a queste cafonate calcistiche. Il Var Nasca assente: fermato prima per mancanza di autocertificazione non ha potuto raggiungere lo stadio”, i commenti più “riflessivi” in merito ad un arbitraggio gravemente insufficiente. Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? Tag:  AS Roma AC Milan Persone:  Piero Giacomelli

  • Milan, tifo in musica: ecco le playlist di Apple
    by SCir on Ottobre 27, 2020 at 10:40 am

    SCir Match Day e Women’s Team accompagnano i fan nel giorno della partita, con le canzoni perfette per entrare nel clima gara o per festeggiare una vittoria Il Milan sbarca su Apple Music con due playlist esclusive composte da brani scelti direttamente dai calciatori e dalle calciatrici del club rossonero. Le playlist Match Day e Women’s Team accompagnano così i fan milanisti nel giorno della partita, con le canzoni perfette per entrare nel clima gara o per festeggiare una bella vittoria. AC Milan ha voluto regalare a tutti gli appassionati di musica e intrattenimento, agli sportivi e ai 450 milioni di tifosi milanisti in tutto il mondo, un nuovo modo per di interagire ancora di più nella vita dei calciatori e delle calciatrici rossoneri. Tutto ciò sarà ancora più coinvolgente e innovativo grazie a Apple Music, il servizio di streaming musicale che dispone di un catalogo di oltre 70 milioni di canzoni, migliaia di playlist e selezioni giornaliere dai migliori esperti di musica del mondo. Apple Music offre anche ai fan programmi radiofonici esclusivi guidati da artisti che vengono trasmessi quotidianamente su Apple Music 1, Apple Music Hits e Apple Music Country in live streaming mondiale. Essi includono, tra gli altri, ‘Rocket Hour’ di Elton John, The Gorillaz ‘Song Machine Radio’ e ‘Deep Hidden Meaning Radio’ con Nile Rodgers. Matchday è composta da: Boom (P.O.D.), Life is Good (Drake), Power (Kanye West), China (Anuel AA), Mamacita (Ozuna), Losing It (Fisher), Energy (Disclosure), Can’t Hold Us (Macklemore), Kernkraft 400 (Zombie Nation) e moltissimi altri brani. Women’s Team comprende, invece: Don’t start now (Dua Lipa), Superheroes (The Script), Pop Star (DJ Khaled), Underdog (Alicia Keys), Sekele (Pro Kid), Keep on Dancing (Ellie Goulding), Una voglia assurda (J-AX), Finesse (Bruno Mars), These Days (Rudimental), Don Life (Big Sean) e non solo. Tag:  AC Milan Apple Music playlist Milan calcio serie A

  • Alino Diamanti, il gitano del gol
    by Paolo Lazzari on Ottobre 27, 2020 at 7:28 am

    Alino Diamanti Paolo Lazzari Url redirect: https://larno.ilgiornale.it/2020/09/07/alino-diamanti-il-gitano-del-gol/Alino Diamanti:il gitano del gol

  • La serie A dei tamponi e degli arbitri scarsi
    by Franco Ordine on Ottobre 27, 2020 at 7:23 am

    Franco Ordine Mettiamoci subito d’accordo: questo è il campionato del tampone. Meglio mettere subito da parte altre spiegazioni tipo stadi vuoti, forse solo i 5 cambi possono moltiplicare qualità o accentuare difetti delle rose. Con questa cadenza di bollettini dai rispettivi ritiri, c’è una sola speranza: che il calcio raggiunga nei prossimi mesi la tesi esposta da numerosi virologi, l’immunità di gregge. Nel caso del Milan, parole di Maldini, sono molto vicini al traguardo avendo toccato quota 15 con la positività di Donnarumma e Hauge. A giudicare dalle prime sequenze di Milan-Roma, il tampone decide eccome segnalando la differenza di rendimento oltre che di risultato scandito dalle prove dei due portieri, Mirante e Tatarusanu. Entrambi si presentano col marchio di secondo: uno, il romanista è proveniente però da esibizioni incoraggianti, l’altro, il milanista appena arrivato dopo la rinuncia a Begovic, è invece proveniente da lunghi mesi di inattività. Per un portiere sono elementi decisivi perché tolgono l’abitudine alle misure, il tempo e l’occhio nelle uscite, l’intesa con i suoi sodali frequentati solo in allenamento che non è la stessa cosa. La realtà conferma le apprensioni delle ultime ore a Milanello perché Mirante toglie dalla porta almeno un paio di assalti milanisti (Romagnoli e Calhanoglu su punizione) mentre Tatarusanu si fa cogliere in clamoroso volo, a vuoto, sulla prima traiettoria romanista proveniente da angolo. Poi ci sarebbe da stroncare Giacomelli, mai aiutato negli episodi decisivi dal var, ma questo è un altro argomento che col tampone non ha niente a che vedere. Di sicuro non si tratta di un effetto da covid se si sfogliano gli album dei passati tornei. Semmai è una questione che attiene alla modesta cifra tecnica della squadra degli arbitri, indebolita dall’addio di Rocchi.

  • E Pirlo scopre di non essere Maestro
    by Domenico Latagliata on Ottobre 27, 2020 at 7:18 am

    Domenico Latagliata Kulusevski imprescindibile per la Juventus. Scatta l’allarme difesa per il Barcellona Qualcuno ha già cominciato a storcere il naso. Ma ovviamente il credito di cui gode Pirlo è pressochè infinito e nessuno si sogna di metterlo in discussione. Certo è però che se i risultati fin qui ottenuti dalla Juve del Maestro li avesse raccolti Sarri, le polemiche e i dubbi sul suo operato si sarebbero già levati altissimi in cielo. Basti un dato per rendere l’idea: la Signora di quest’anno ha finora raccolto tre pareggi nelle quattro partite disputate, mentre quella dell’anno passato aveva incasellato la terza ics’ dopo quattordici incontri, avendone nel frattempo vinti undici. È una Juve che non ha ancora ingranato la marcia giusta, insomma. Cui non mancano le attenuanti, ma che forse in qualche circostanza si è anche complicata la vita da sola. Tenuto poi conto che è mancato il ritiro prestagionale e, con esso, anche le amichevoli in cui conoscersi, sperimentare e apportare correttivi, in campo sta andando una squadra ancora in embrione, lontana da quella immaginata dal suo allenatore. Detto che Kulusevski si sta dimostrando imprescindibile e che si aspetta con ansia il rientro di Ronaldo – magari dimenticandosi che la sua convivenza con Morata, Dybala e lo stesso svedese sarebbe a dir poco complicata – sono altri i problemi fin qui emersi. Che partono da una difesa per nulla imperforabile e proseguono con un centrocampo incapace di proporre cambi di ritmo e di garantire la necessaria copertura: senza De Ligt (ormai vicino al rientro dopo l’operazione a una spalla), con Chiellini più spesso ai box che in campo e Bonucci (nessuna lesione muscolare, ma domani contro il Barcellona darà quasi certamente forfait) che comincia a mostrare segnali di cedimento, la sola crescita di Demiral rischia di non bastare. Mentre lì davanti l’addio di Pjanic ha aperto voragini tecniche che né Arthur (82 milioni) né Rabiot paiono poter colmare: oltre a McKennie (reduce dal covid) ci sarebbe anche Bentancur, ma pure sul suo conto le incognite non mancano, specie sotto il profilo della personalità e delle capacità di lettura. Servirà tanto lavoro, ecco. Per organizzare prima e liberare poi il talento offensivo di cui il gruppo dispone certamente. Intanto domani rientrerà Chiesa e, aspettando di sapere se Ronaldo sarà della partita (serve un tampone negativo), potrebbe toccare a Kulusevski e Dybala alternarsi nel ruolo di trequartista scomponendo’ così la Juve e non dando punti di riferimento al Barcellona. Che a sua volta ha infiniti problemi, dentro il campo (l’infortunio di Coutinho, il recente ko nel Clasico e un magro bilancio nella Liga di due vittorie, due sconfitte e un pari) e fuori, dove il già contestato presidente Bartomeu è a un passo dalle dimissioni. Tag:  calcio Juventus FC Barcellona Persone:  Andrea Pirlo Dejan Kulusevski

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