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  • Cts: riaprire le scuole superiori nelle regioni gialle e arancioni
    by Tgcom24 on Gennaio 17, 2021 at 5:40 pm
  • Scuola, la mappa della ripartenza
    by Tgcom24 on Gennaio 16, 2021 at 11:30 am
  • Iscrizioni scuola: al Centro-Sud vanno forte i licei, al Nord preferiscono i tecnici
    by Tgcom24 on Gennaio 15, 2021 at 3:34 pm

    Al Centro-Sud si punta soprattutto sul liceo, in testa scientifico e classico L’anno scorso i vari indirizzi liceali, come sempre, hanno dominato la scena accogliendo il 56,3% dei ragazzi. Seppur con delle differenze tra Nord e Sud: infatti sono oltre 20 i punti percentuale che separano il Lazio – che ha registrato complessivamente il 68,9% di scelte – e l’Emilia Romagna, ferma al 47,4%. Il Lazio, però, non è l’unica regione dove i ragazzi optano di gran lunga di più per la formazione del liceo rispetto alle altre proposte: la seguono, infatti, a breve distanza l’Abruzzo e la Campania e in generale in tutto il Centro-Sud – Isole incluse – dove si raggiunge in media il 64% delle iscrizioni nei vari indirizzi liceali.    Concentrandoci sui singoli licei, si può notare come il Liceo classico, che a livello nazionale ha ottenuto il 6,7% delle scelte dei ragazzi, in Sicilia, Calabria e Lazio registri un vero boom, con oltre il 10% delle iscrizioni totali; di contro, in Emilia-Romagna lo stesso indirizzo è scelto da appena il 3,8% dei ragazzi.   Non molto diversa la situazione del Liceo scientifico: in tutte e tre le sue articolazioni (scientifico tradizionale, scienze applicate e indirizzo sportivo) si osserva una media nazionale del 26,2%; vanno ben oltre – tra il 30% e oltre il 32% – Molise, Abruzzo, Lazio e Campania, mentre con percentuali di scelta decisamente sotto la media si trovano non poche regioni settentrionali, su tutte il Veneto, che manifesta il minor gradimento complessivo (21,3%).   Da segnalare l’attrattività dell’indirizzo Linguistico, che ha una media nazionale di gradimento dell’8,8%, superiore a quella del liceo classico. In mezzo si posizionano i due indirizzi del liceo per le Scienze Umane: si viaggia tra il 9,8% e il 7% di iscrizioni, per un valore medio di 8,7%, senza grosse differenze territoriali. Stessa omogeneità, seppur con numeri inferiori, per i licei Artistici e per i Musicali e Coreutici.   Istituti tecnici, nelle regioni del Nord i riscontri migliori L’Italia si spacca anche sul capitolo Istituti Tecnici: sono infatti evidenti le differenze tra Nord e Sud della penisola. Le due grandi famiglie in cui si dividono i tecnici – quello economico e quello tecnologico – dodici mesi fa sono stati scelti dal 30,8% dei ragazzi su scala nazionale. Interessante è però scoprire che si arriva fino a una distanza di 16 punti percentuale tra le due aree della penisola: i due picchi si verificano in Veneto, dove a scegliere un istituto tecnico è stato il 38,7% degli studenti e, come punto più basso, nel Lazio, dove gli istituti tecnici sono stati selezionati in media dal 22,5% dei ragazzi di terza media che oggi frequentano il primo superiore. Tra le regioni più attratte dai tecnici troviamo anche Emilia R., Friuli VG, Lombardia e Piemonte (tutte sopra il 33% di preferenze).   Divario territoriale non così evidente, infine, per gli Istituti Professionali, scelti in media dal 12,9% dei ragazzi; con una forbice tra le varie regioni che non supera i 6,8 punti percentuale.

  • Covid, Azzolina: “Chiederò ristori formativi per la scuola”
    by Tgcom24 on Gennaio 13, 2021 at 7:49 pm
  • Azzolina: la scuola deve superare gli stereotipi. Nel Recovery Fund parte dedicata all’orientamento
    by Tgcom24 on Gennaio 13, 2021 at 1:38 pm

    Per questo è fondamentale avere le idee chiare: il Ministero dell’Istruzione, insieme a Skuola.net, ha organizzato così due appuntamenti in diretta con lo scopo di aiutare i ragazzi a orientarsi e fare una scelta consapevole nei giorni che ci separano dal termine per le domande di iscrizione al prossimo anno scolastico, fissato per il 25 gennaio. La prima Live è stata trasmessa il 13 gennaio dalle ore 17.00: presente la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che, insieme a esperti e a studenti quasi maturandi, ha voluto supportare i ragazzi in uscita dalle scuole medie nel prendere la giusta decisione.   Orientamento: nel Recovery Fund una parte dedicata “L’orientamento è un tema fondamentale per la vita di una ragazza o di un ragazzo, specie per quelli – come gli studenti di terza media – che si trovano a dover fare una scelta che può cambiargli la vita. Anche nel Recovery Fund ci sarà una parte dedicata esclusivamente a questo tema. Perché l’orientamento non è solo quello che riguarda i ragazzi di terza media. Dovrebbe essere permanente, partendo quando gli studenti sono ancora piccoli”. Così la ministra Azzolina, ospite negli studi di Skuola.net. “Attualmente stiamo puntando a fare un orientamento digitale per provare a dare supporto sia alle famiglie sia agli studenti affinché siano aiutati a fare una scelta il più possibile consapevole. Vogliamo che con questi momenti online i ragazzi si tuffino in tutte le realtà esistenti”.   Ascoltare tutti ma decidere in autonomia Ma cosa fare in caso di indecisione? Un sondaggio di Skuola.net fatto alla vigilia della partenza delle iscrizioni, su un campione di 1500 studenti in uscita dalle scuole medie, ha evidenziato come 2 ragazzi su 5 non avevano ancora scelto quale scuola superiore frequentare. “I ragazzi non devono avere paura di scegliere, anche se a volte è difficile. Il mio consiglio è di ascoltare un po’ tutti: la famiglia, gli insegnanti, gli amici, chi frequenta già le scuole superiori. Ma poi devono decidere autonomamente. Dando un occhio anche a quello che è il mercato del lavoro, bisogna averne consapevolezza. Ma senza avere paura” sostiene Azzolina, che aggiunge: “I genitori hanno un ruolo fondamentale nello stimolare e consigliare i propri figli ma poi deve essere il ragazzo a decidere. Dobbiamo evitare che si trovino a frequentare indirizzi che non avrebbero voluto frequentare”.   Sfatiamo i falsi miti Un altro tema importante, legato alla scelta del percorso scolastico, è quello degli stereotipi di genere. Nel 2021 si può ancora pensare che esistano scuole “da maschi” e scuole “da femmine”? Ovviamente, la risposta è negativa: “La prima cosa che deve fare la scuola è superare gli stereotipi, i pregiudizi. Non si può pensare che le ragazze non siano adatte, ad esempio, agli studi scientifici. Sempre nel Recovery Fund – rivela Azzolina – c’è un capitolo dedicato alle Stem, alle discipline scientifiche, proprio perché le nostre ragazze devono avere la possibilità di approcciarsi a loro, senza scoraggiarsi alla base solo perché nello stereotipo generale sono studi pensati soprattutto per i maschi. Le nostre scuole sono a volte centri culturali d’eccellenza e devono poter abbracciare tutti”.   Scegliere grazie agli esperti Durante la Live che l’ha vista protagonista, Lucia Azzolina ha parlato anche del racconto social #ScegliLaTuaScuola lanciato dal MI, un’iniziativa dedicata agli studenti per accompagnarli in questo periodo di iscrizioni. Sono poi state offerte non solo ai ragazzi, ma anche alle loro famiglie, tutte le coordinate per scegliere la scuola superiore e per effettuare l’iscrizione online all’anno scolastico 2021/22. Tra gli ospiti in collegamento, infatti, è intervenuto Gianluca Lombardo, dirigente del Ministero dell’Istruzione, che ha spiegato come effettuare l’iscrizione online a scuola e quali sono gli strumenti digitali (e non) messi a disposizione dal MI per studenti e famiglie al fine di ricavare tutte le informazioni necessarie alla scelta della scuola a cui iscriversi. La dirigente scolastica Alessandra Rucci, dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Savoia Benincasa’ di Ancona, ha aiutato invece gli utenti a comprendere meglio le differenze tra le diverse opzioni sul tavolo e a sfruttare appieno “Scuola in Chiaro”, il servizio del Ministero che permette – attraverso sito web o App – di consultare i dettagli su caratteristiche e offerta formativa dei diversi istituti. Non sono mancate poi le voci degli studenti, in rappresentanza di licei, istituti tecnici e professionali, che hanno raccontato le motivazioni dietro la loro scelta, guidando in questo modo gli studenti più giovani con la loro testimonianza. Per finire Massimo Cerofolini, giornalista Rai e autore di Codice, trasmissione di Rai 1 dedicata all’innovazione, ha contribuito a illustrare quali sono le tendenze del mondo del lavoro e quali i settori occupazionali per cui si prevede un’espansione nei prossimi anni.    MI e Skuola.net per l’orientamento degli studenti Ma quello del 13 gennaio è stato solo il primo dei due incontri previsti sull’orientamento scolastico, nati dalla collaborazione tra il ministero dell’Istruzione e Skuola.net, per supportare studenti e famiglie nel periodo delle iscrizioni online che si concluderanno il prossimo 25 gennaio. Di seguito la diretta completa: