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  • Bogre, il documentario sulle grandi eresie europee del Medioevo
    by Ferdinando Cotugno on Aprile 17, 2021 at 4:00 am

    Il film nasce da una domanda: perché in lingua occitana «bulgaro» è un insulto per dire stolto, ottuso, zotico? Per scoprirlo Fredo Valla intervista esperti, storici, cantastorie, visita monasteri e catacombe, racconta di corpi bruciati dal fuoco, processi sommari e torture. Giovanni Lindo Ferretti fa il controcanto, legge quasi salmodiando editti e testi di condanne, interpretando la parte dell’inquisitore L’articolo Bogre, il documentario sulle grandi eresie europee del Medioevo proviene da Linkiesta.it.

  • Il folksinger che col suo echoplex ha creato un suono mai esistito prima
    by Carlo Massarini on Aprile 17, 2021 at 4:00 am

    La voce del cantautore britannico è così morbida, profonda, jazzistica nel suo non rispettare metriche e spelling. La sua tecnica di slap, colpetto ritmico che scandisce il fingerpicking, creano un universo sonoro inedito per i tempi analogici. Solid Air è un album musicalmente eclettico, pur mantenendo un mood particolare e omogeneo. Read&Listen L’articolo Il folksinger che col suo echoplex ha creato un suono mai esistito prima proviene da Linkiesta.it.

  • Quanto era difficile fotografare Fabrizio De Andrè
    by Guido Harari on Aprile 17, 2021 at 4:00 am

    Riservato e imprevedibile, impossibile da prendere in posa. Nella raccolta “Volammo davvero”, ripubblicata da La Nave di Teseo, compare il ricordo del fotografo Guido Harari, che seguì il cantautore sui palchi dei concerti e nelle atmosfere della sua vita privata. Il suo è un racconto di magia e nostalgia L’articolo Quanto era difficile fotografare Fabrizio De Andrè proviene da Linkiesta.it.

  • Storia della scatola che ha cambiato il mondo e tutti noi
    by Marc Levinson on Aprile 17, 2021 at 4:00 am

    In “The Box” (Egea), Marc Levinson racconta l’epopea che ha innovato il trasporto e trasformato il commercio mondiale. E perché il container è stato nel mondo reale l’equivalente della rivoluzione di Internet, aprendo la strada alla globalizzazione e a una nuova economia interconnessa L’articolo Storia della scatola che ha cambiato il mondo e tutti noi proviene da Linkiesta.it.

  • Il regno gastronomico del Principe Filippo
    by Stefania Leo on Aprile 17, 2021 at 4:00 am

    Non viaggiava senza la sua padella elettrica. Amava gli spuntini serali, ma senza cedere agli eccessi (se non al gin). Preparava questa speciale ricetta reale, che condividiamo con voi, per una dieta da centenari L’articolo Il regno gastronomico del Principe Filippo proviene da Linkiesta.it.

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  • “Le rivali”: dieci donne di talento che hanno cambiato la storia
    by Tgcom24 on Aprile 16, 2021 at 1:49 pm

    Le protagoniste de “Le rivali” – Dal palcoscenico dei più prestigiosi teatri del mondo l’eterea Eleonora Duse e la divina Sarah Bernhardt, alimentate dalla critica e dal pubblico, vivono per anni un antagonismo che al loro primo incontro sfocia in una vera e propria collisione. Sulle passerelle internazionali, la contesa fra il rigore formale di Coco Chanel e le mise sgargianti di Elsa Schiaparelli le vede creatrici di quello stile unico e rivoluzionario che ha plasmato la donna del Novecento. A colpi di rossetti e creme si gioca invece la sfida tra Helena Rubinstein ed Elizabeth Arden, imprenditrici geniali, pioniere di una bellezza egualitaria, nonché protagoniste di una delle più grandi faide imprenditoriali del Ventesimo secolo.   Volano battute al vetriolo – la parola è la loro arma migliore – fra Hedda Hopper e Louella Parsons, fino alla fine degli anni Cinquanta regine del gossip che dettano legge a Hollywood quando in America le donne sono ancora considerate cittadine di serie B. Nemmeno le sorelle Joan Fontaine e Olivia de Havilland sfuggono alle loro penne avvelenate, soprattutto quando l’antico odio che le unisce-separa diviene di dominio pubblico in occasione della cerimonia in cui si contendono l’Oscar nel 1942.   Con eleganza e ironia, ma senza nascondere un sentimento di autentica partecipazione, Paola Calvetti intreccia le biografie di queste cinque coppie di pioniere che, grazie alla caparbietà e a uno strepitoso intuito visionario, hanno trasformato la rivalità in uno stimolo al successo, diventando fonti d’ispirazione per le donne di tutto il mondo. E come in un gioco di specchi, seguendo il filo che lega le loro vite, ci racconta un’epoca in cui il genio femminile era osteggiato, deriso o guardato con sospetto. Ma trionfò comunque. Un’anteprima per i lettori di Tgcom24: Le rivali di Paola Calvetti Mondadori Pagine 276 € 20

  • Spacetime, l’installazione di Michael Murphy che svela una nuova simbiosi tra spazio e tempo
    by Tgcom24 on Aprile 16, 2021 at 9:58 am
  • La copia del David di Michelangelo vola a Dubai
    by Tgcom24 on Aprile 15, 2021 at 4:52 pm
  • Sony World Photography Awards 2021, le foto dei vincitori
    by Tgcom24 on Aprile 15, 2021 at 4:48 pm
  • “Nutrire la forza”: l’evoluzione e la fisiologia che stanno dietro ai veri atleti
    by Tgcom24 on Aprile 14, 2021 at 1:29 pm

    Leggendo il suo libro, “Nutrire la forza. Da Sapiens a Jedi: evoluzione e fisiologia di un super atleta. Istruzioni per l’uso” sembra che ognuno di noi possa diventare un supereroe, addirittura uno Jedi! Dipende da cosa intendiamo. In realtà ogni homo sapiens più che un supereroe è un super atleta: ci siamo evoluti nella savana diventando uno dei più incredibili animali di endurance che esistano, forse il migliore, al limite ce la giochiamo col lupo. Siamo in grado di uccidere un cervo facendolo morire di fatica inseguendolo. Abbiamo dei mirabolanti adattamenti funzionali alla corsa e allo svolgimento di azione durante essa che neppure ci immaginiamo ma al contempo siamo dei lanciatori straordinari, ci sappiamo arrampicare con efficienza sugli alberi o sulle rocce, sappiamo nuotare, fare salti mortali, capriole, combattere corpo a corpo con un altro animale e così via. Siamo stati capaci di conquistare tutto il pianeta ben prima della rivoluzione tecnologica e di strumenti avanzati. Ognuno di noi può recuperare completamente o in parte queste capacità. Personalmente non bramo all’idea di battere un cervo in resistenza, mi basterebbe battere la resistenza della mia pancetta a scendere… Le medesime tecniche che utilizziamo ormai da sessant’anni nel nostro centro medico per trasformare degli atleti in campioni possono essere utilizzate per far vincere la gara personale di un cardiopatico, che può essere fare una rampa di scale, o di un avvocato che vuole ottenere la massima performance nel proprio lavoro e al contempo farsi la gran fondo di ciclismo la domenica con gli amici. È per questo che suddivido i miei pazienti in tre categorie: A, gli agonisti; B come balance, quelli che devono trovare l’equilibrio tra lo sport e la loro vita e assolutamente non mettere il risultato sportivo in cima, davanti al lavoro e alla famiglia; e infine H, come Healing o guarigione, il cui obiettivo è ovviamente stare meglio. Per ciascuno l’obbiettivo è raggiungere il massimo di quello che può ottenere da se stesso. E come può farlo? Lo può fare apprendendo la fisiologia che sta alla base del funzionamento del nostro corpo. Conoscendo come funzionano i meccanismi di sazietà e fame, conoscendo quali sono gli alimenti che la nostra specie si è evoluta per mangiare e quali invece sono stati introdotti solo in tempi recenti. Siamo italiani, come facciamo a salutare pasta e pizza? Noi siamo animali migratori, siamo cacciatori raccoglitori che si sono evoluti per muoversi, oltre che per mangiare in un certo modo, dormire in un certo modo, accoppiarsi in un certo modo e avere una vita con un certo tipo di socialità. Per tornarvi basta utilizzare calzature più adatte ai nostri piedi e mangiare più carne, frattaglie, pesce, verdura, frutta e meno cereali, legumi e latte e derivati . Ma la carne non era cancerogena? Posso dare una risposta breve è una risposta lunga. La risposta breve è no. La risposta lunga alla quale accenno nel libro citando letteratura scientifica e che non è tanto la carne essere cancerogena quanto ad esempio la carne di animali allevati in modo sbagliato, come mucche che mangiano cereali invece che erba, oppure quello che dentro la carne viene messo, come nitriti e nitrati.   Ma il vostro approccio, che comprende l’uso di parecchie proteine animali, non potrebbe essere deleterio per il pianeta? Assolutamente no. Se osserviamo oggi dove ci sono state le prime rivoluzioni agricole, vediamo che ci sono solo degli immensi deserti, dal momento che il grano sequestra carbonio e azoto dal terreno. E se guardiamo i nostri prati vediamo che sono morti, i batteri che dovrebbero popolarli non ci sono. Potremmo dire che dove c’è un prato dovrebbe esserci un ruminante, altrimenti l’erba morirà ossidandosi invece che essere mangiata e alimentare il ciclo del carbonio e dell’azoto. Di questo, dell’agricoltura rigenerativa e dell’allevamento rigenerativo e di come allevare nel modo corretto le mucche e gli altri animali insieme possa salvare il mondo parla un libro che presto uscirà anche in Italia, Sacred Cow di Robb Wolf e Diana Rodgers. Anche per quanto riguarda il mare ci sono studi di cui parlo nel libro che mostrano che se solo fossimo meno “selettivi” il mare potrebbe darci sei volte più di quanto non ci dia, il vero problema è che tutti vogliono sempre l’orata, il branzino… Nutrire la forza. Da Sapiens a Jedi: evoluzione e fisiologia di un super atleta. Istruzioni per l’uso Fabrizio Rapuzzi Ab ovo Edizioni Pagine 480 35 euro

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